
In coincidenza con la Pasqua di Resurrezione 2010, l’Associazione Sefira inaugura una nuova veste grafica del suo sito e di quello di Resistenza Culturale, la nota rivista del Pensiero Dinamico,
che si appresta a festeggiare il primo anno dalla sua fondazione. La sua ideazione è stata la risposta all’esigenza di estendere le singole tappe di incontro/confronto, su cui si regge tutto lo statuto fondativo di Sefira, ad una platea più larga di amici e conoscenti, che non potendo partecipare fisicamente ai lavori della nostra ‘officina’ potevano egualmente contribuire al cammino di crescita collettivo. Difatti, è profondamente incarnata in noi l’idea, espressa già come auspicio nella lettera di presentazione alla neo istituita associazione, ora divenuta pieno convincimento, che solo ed esclusivamente attraverso lo scambio reciproco di interessi, conoscenze, semplici passioni culturali è possibile crescere e migliorare.
Nello specifico, la rivista Resistenza Culturale prosegue il suo intento di opporsi alla strategia mediatica dell’addomesticamento delle nostre menti, desiderose, invece, di interrogarsi, di non affossare il dubbio nel conformismo di opinione, di dare voce alle piccole conquiste del personale cammino di ricerca e di conoscenza, quelle che nascono dal nostro vissuto personale, quelle che si formano sulla piattaforma della libera e costruttiva dialettica.
Ciascuno è così invitato a proporre spunti di riflessione, tematiche di interesse vario, esperienze personali, libero da remore di tipo scientifico o da possibili giudizi degli ‘addetti ai lavori’. Il fine è comunicare ed informare attraverso la semplice condivisione di interessi particolari, che diversamente rimarrebbero nel chiuso delle proprie aspirazioni o patrimonio di pochi eletti.
Questa nuova sistemazione del sito contempla grandi novità: dapprima la possibilità di registrarsi, dando la possibilità a chiunque di proporre i propri contributi, e allo staff della redazione di inserirli con più rapidità; un forum, piattaforma ideale per elaborare nuove idee o commentare gli articoli; un ampliamento delle aree tematiche, che potranno crescere ulteriormente su specifica richiesta; infine, la creazione di una redazione permanente che avrà il compito di correggere le bozze dei singoli articoli, per emendare eventuali rifusi, nel rispetto totale delle idee espresse, e di designare dei ‘responsabili di area’ che organizzeranno la selezione e l’inserimento degli articoli per singole tematiche.
Lo scorso anno abbiamo, così, mosso i primi passi, pubblicando inizialmente contributi di iscritti o di amici di Sefira, ma di mese in mese la richiesta di partecipazione è cresciuta coinvolgendo tanti cultori della scrittura, professionisti e non, di Manduria e del territorio nazionale, accomunati dall’esclusivo desiderio di mettere in rete i propri interessi culturali. Ora la sfida riprende, nella speranza che questa virtuale agorà si allarghi in una rete fitta di contatti, esperienze, testimonianze di vita e di cultura.


